
QUALE BICCHIERE SCEGLIERE
La scelta del bicchiere da vino è molto importante, è forse inutile dire che il bicchiere deve essere assolutamente trasparente, meglio se a gambo lungo per evitare il contatto delle dita con il calice che potrebbe alterare la temperatura del vino stesso, la forma del calice è determinante per l’emanazione dei profumi, comunque è opportuno precisare che la scelta è legata strettamente alle caratteristiche del vino.
VEDIAMO NEL DETTAGLIO
I vini bianchi non richiedono bicchieri troppo grandi e possono essere maggiormente apprezzati in quelli con una bocca non molto grande al fine di cogliere meglio i profumi, il (tipo “1”) è più indicato per vini bianchi leggeri e giovani; il (tipo “2”) per bianchi strutturati.
I vini rossi non invecchiati si degustano in bicchieri simili a quelli previsti per i bianchi (tipo ‘3’), ma leggermente più grandi di questi ultimi per la tipicità delle sensazioni olfattive (fiori e frutta rossa) e la presenza di tannini.
I vini rossi di grande invecchiamento, caratterizzati da profumi complessi creatisi dopo anni in bottiglia e botti di legno richiedono bicchieri “panciuti”; (tipo ‘4’) con un’ampia superficie di base che consenta l’ossigenazione e lo sviluppo dei profumi per un migliore apprezzamento del bouquet.
Gli spumanti secchi (e lo Champagne) richiedono le flûte (tipo ‘5’), perché consentono di osservare meglio il perlage ed anche perché facilitano una dispersione graduale dei loro profumi delicati.
Al contrario gli spumanti dolci prediligono i bicchieri a coppa (tipo ‘6’), per far diffondere prontamente la loro aromaticità.